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Tecnologia & Telecom Italia
E-health: spazio alla telemedicina

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Quanti fra noi, rassegnati ai tempi biblici ed alle consuete attese per certificati e check- up non hanno sognato di prenotare una visita evitando code estenuanti, o di dialogare da casa con il proprio medico che legge già sul monitor i risultati delle nostre analisi?
Eppure vivere senza limitazioni ed ostacoli la cura della nostra salute, supportati dai più moderni mezzi di comunicazione non è impossibile, ma anzi, si propone come la prossima sfida cui si candidano tutti i Paesi economicamente avanzati. Telecom Italia, come azienda operante nel mondo delle telecomunicazioni ed in grado di fornire anche soluzioni informatiche, potrebbe giocare in futuro un ruolo rilevante nella realizzazione dell’obiettivo “telemedicina”.

La telemedicina ed il servizio di telemonitoraggio sono già una realtà, seppure solo in fase di sperimentazione.  MyDoctor@Home, infatti, è una piattaforma multimediale ICT sulla quale i ricercatori Telecom Italia stanno lavorando, capace di mettere in comunicazione diversi device (strumenti di comunicazione come cellulari, computer, videotelefoni, palmari, ecc.), in modalità wireless, e di cui potranno fruire strutture sanitarie, asl ed ospedali.

Le fasi del processo

Una simile piattaforma consente all’utente/cliente di misurare alcuni parametri fisiologici da remoto (ad esempio direttamente dalla propria abitazione) usando semplici dispositivi di rilevazione portatili, che inviano automaticamente le misure ad un Centro Servizio o ad un Centro Medico. I medici della struttura sanitaria possono, così, valutare la correttezza delle misure ricevute in relazione al quadro generale del paziente ed, in caso di necessità, interagire con il paziente usufruendo del servizio di Video-Assistenza o, più semplicemente, contattarlo telefonicamente. La figura 1 rappresenta in modo semplice il flusso di informazione tra i soggetti interessati ed i mezzi necessari per realizzare questo processo.

E-health
(Fig. 1 – Flusso delle informazioni, attori e strumenti coinvolti nell’applicazione della telemedicina)

Il paziente, dunque, riceve dai medici di riferimento, in base ai piani stabiliti, dei messaggi di promemoria sulle terapie da seguire e sulle misurazioni da effettuare e comunica con il cellulare ad una piattaforma in rete, in modo automatico, il valore di alcuni parametri vitali (ad es. glicemia, pressione del sangue, peso, saturazione dell’ossigeno nel sangue, capacità polmonare, ecc.).
Il cellulare fa letteralmente da “tramite” fra i dispositivi medicali e la piattaforma, e permette di trasmettere immediatamente le informazioni relative allo stato generale del paziente. Il medico curante, da parte sua, esegue la refertazione medica delle misure ricevute, monitora l’andamento della terapia ed attiva eventuali azioni correttive (es. variazione terapia, variazione frequenza misure, ecc).

Il servizio si rivolge principalmente a pazienti cronici, come diabetici e cardiopatici, che devono monitorare costantemente i propri parametri biomedici, ma anche a pazienti per i quali i centri di eccellenza medica risultano distanti o difficili da raggiungere. Soluzioni come quella analizzata, potranno contribuire enormemente alla riduzione dei costi per la salute, ampliando l’offerta dei servizi di assistenza da parte delle strutture sanitarie. Inoltre, le informazioni cliniche sul paziente cronico saranno accessibili al personale sanitario ovunque, senza vincoli di spazio e di tempo.

L'approccio tecnologico innovativo è dato dalla combinazione delle potenzialità delle telecomunicazioni e dell’ICT per offrire servizi evoluti in ambito medico.
Tutti i dispositivi medicali utilizzati sono dotati di un’interfaccia radio, che consente la trasmissione dei parametri fisiologici automaticamente e senza fili, dai dispositivi interessati al cellulare.
Un ulteriore aspetto innovativo è dato dalla disponibilità di diversi canali alternativi per la consultazione ed il monitoraggio delle misure: i dati del paziente, infatti, possono essere visualizzati - sempre in fase sperimentale – non solo su un portale web dedicato, ma anche attraverso altri dispositivi, come il televisore, il nuovo videotelefono o il palmare.

Considerata la natura particolare delle informazioni e dei dati trattati, un tema centrale da affrontare in parallelo rispetto allo sviluppo delle interfacce sarà sicuramente la salvaguardia della privacy. Tutti i servizi erogati, a questo proposito, dovranno rispettare quanto previsto dalla vigente normativa sulla privacy in termini di tutela dei dati sensibili.